Se c’è una cosa che non mi manca,
sono i colori..
del cielo
degli abiti
del cibo
dell’ umore
a volte il cielo è grigio, come avesse un telo opaco per nascondere i bellissimi colori che ti può offrire
ma quando i colori saltano fuori..
certi tramonti mi ricordano il mio cielo,
quello di casa (lo so, il cielo è uno solo..ma i colori no!)
rosso
arancio
viola
azzurro
e il sole?!
oggi era una bellissima giornata,
mentre finivo il mio bucato
ho chiuso gli occhi e indirizzato il mento verso il sole
sentire quel calore,
così pulito
naturale
mi ha riportata a casa
e, giusto per farvi un po’ d’invidia, in queste settimane mi sono anche abbronzata,
(ma giusto un pochino!)
i miei piedi portano il segno delle infradito.
Sto iniziando a sentirmi a casa,
ormai la schiena si è adattata al materasso,
ai rumori circostanti.
(il 24 sono riuscita a dormire nonostante canti e riti nella moschea durati tutta la notte!..
ma poi, per favore qualcuno s’informa e mi spiega cosa festeggiano i musulmani tra 24 e 25? Hanno fatto anche i fuochi d’artificio..)
inizio a ricordare i sogni che faccio,
solo qualche volta
ma capita..
e spesso sogno di casa
inizio a pensare in inglese ogni tanto
e a parlare inglese con chi parla italiano!
Chissà che non i inizi anche a sognare in inglese..
ma domani si parte e forse quel poco che ho fatto diventare casa sparirà
un mese in giro a vagabondare…
non ho mai fatto una vacanza così lunga
e non in un posto così suggestivo e caratteristico
in ogni angolo dell’India c’è qualcosa che attrae la tua attenzione
anche se dopo un po’ certe cose non ti meravigliano più, se pensi a dove sei
non ti meravigliare se
vedi un motorino sull’autostrada che trasporta due uomini senza casco una capra e una sedia,
qualcuno ti rutta in faccia
ti chiedono da dove vieni cosa mangi di che religione sei
cercano di venderti anche il loro moccio e ad un prezzo più alto perché hai la pelle chiara
ti toccano mentre cammini per strada
ti sembra di rischiare l’incidente due volte al secondo
(non sanno guidare ma non ho ancora visto un incidente, sono bravi ad evitarsi all’ultimo!)
non rispettano le file
ti danno appuntamento ma non si presentano o tardano di ore
ti sorridono mentre stanno parlando o pensando male di te
mucche scimmie e esseri umani soddisfano i loro bisogni (di qualunque tipo) per strada
non ti meravigliare,
sei in India.
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