sono distesa, insieme a Lucrecia, in un letto matrimoniale SUPER-LUSSO sull’autobus che ci porterà a Goa,
lascio alla vostra immaginazione quelli che sono stati i miei pensieri appena ho visto questo letto..
(mamma e babbo, voi non rifletteteci troppo!)
giornata un po’ storta oggi..
non siamo riuscite ad arrivare per tempo al fiume per vedere il bagno dell’elefantessa alle 8:30
dovevamo lasciare l’ostello e quindi sistemare gli zaini..
quando finalmente siamo uscite, L. si è accorta di avere un virus nella memory card della fotocamera, è voluta ad andare all’internet point per cercare di eliminarlo, mezz’ora-tre quarti d’ora per nulla..
non poteva formattarla perché ci sono tutte le foto di ieri..
così le ho momentaneamente prestato la memory della mia videocamera..
oggi abbiamo visitato il tempio di Hampi,
il cortile interno sembrava abitato, panni stesi odori di cucina..
abbiamo partecipato alla celebrazione di un matrimonio..
è stato meraviglioso
ghirlande di fiori
polveri colorate
noci di cocco e latte
riso
foglie di banano
oli
gioielli
durante la prima parte del rito i due “aspiranti sposi” stanno seduti uno di fronte all’altro ma non possono vedersi perché un telo li separa..
in un secondo momento siedono uno accanto all’altra..
entrambi portano, sulle spalle lo sposo sulla testa la sposa, un telo bianco che verranno uniti con dei nodi
sotto questo telo la sposa porta un copricapo di fiori bianchi, un capolavoro!
a rito ultimato fanno il giro di tutto il tempio, portando delle offerte ad ogni divinità.
è stato davvero incredibile poter vedere dal vivo quello che ho letto nei libri..
non ne avevo capito tanto.. non che ora ne abbia capito di più,
ma almeno l’ho visto!
un ultimo giro per Hampi,
e poi si è fatta ora di tornare a prendere gli zaini..
abbiamo deciso di mangiare qualcosa nell’ostello in cui abbiamo alloggiato, il Laughing Buddha..
un posto molto carino
i tavoli bassi e i materassi..un posto carino nel quale potersi rilassare..
peccato che non ne avessimo il tempo..
però almeno abbiamo mangiato bene..
una specie di chique di patate e formaggio accompagnata da patatine fritte e insalata di pomodori, pochissimi, cetrioli (sono costretta a mangiarli ogni tanto perché qui si usano un sacco) e peperoni e una porzione di ravioli cotti al vapore, neanche a paragone con quelli del cinese, accompagnati da una salsina con pomodori cipolle e altre verdure tritate..
i ravioli mi sono piaciuti più della chique!
una sprite e si è fatta ora di andare..
alla fermata del bus abbiamo conosciuto una ragazza canadese anche lei diretta a Goa ma con un diverso autobus e un ragazzo australiano che ci ha suonato due note alla minuscola chitarra che si è portato appresso..
Lucrecia ha lasciato aperto il contenitore del formaggio cha ha perso olio..
mi ha macchiato i pantaloni
quindi ora ho un’enorme macchia di borotalco con cui dovrò condividere la notte!
tesoro,permettimi di fare la ...solita mamma rompiscatole...si scrive quiche...baci
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