lunedì 4 aprile 2011

23 marzo

inizio a sentire le conseguenze dell’essere sola. da un paio di giorni metto la scheda italiana nel telefono aspettando messaggi che non arrivano. pensieri che non mi sono stati rivolti se non, forse, in momenti troppo fugaci delle giornate di chi non ha cambiato vita come me.
ma quando si è lontani, e soli, si vorrebbe un pensiero una parola in più da parte di chi si vorrebbe vicino.
i miei collegamenti con il mondo sono pari a zero, il modem non è arrivato nemmeno oggi e io continuo a non potermi spostare.
ma le voci amiche aiutano sempre. e se loro non chiamano perché sono tropo indaffarate..ho chiamato io. e mi ha dato una gioia immensa, tanto da avere i brividi quando mi è stato detto “anticipiamo il matrimonio..a settembre!” …cooooosa??? ancora una volta mi sento di essere così lontana da perdere tante cose, come la scelta del vestito! e non ho avuto il tempo di chiedere tante cose..devo chiamare più spesso, sentire la voce delle persone condividerne il loro entusiasmo è la cosa che più tira su, ma mi dispiace non poterle abbracciare.
forse è troppo comodo accorgersi di alcune cose solo ora, ma sono un essere umano e sono passati tre mesi. ora che le cose qui si sono stabilizzate e la routine quotidiana è sempre la stessa, inizio a fermarmi e riflettere di più.
mi mancano gli abbracci delle persone a cui voglio bene. ho, forse, sottovalutato l’importanza di avere gli affetti e le amicizie vicino. quando si è lontani è più difficile gestire i rapporti e ognuno pensa alla propria vita e pian piano ci si perde. non voglio che questo accada anche a me, a noi.
sottovalutiamo l’importanza dei rapporti umani. proviamo mai a dargli un valore diverso?

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