la prima notte L. è stata male, vomiti e diarrea
e qui sono iniziati i guai..
lei ha passato la notte sveglia, io all’inizio non mi ero accorta di nulla a causa del mio stato comatoso-vegetativo ma dopo un po’ sono uscita dal mondo dei sogni..
di mattina presto Patricke ha preso un giorno libero dal lavoro l’ha accompagnata in ospedale e le hanno dato una cosa come 5 pastiglie diverse da prendere per un paio di giorni…esagerati!!!
io sono dovuta andare all’aeroporto e prendere Betty con Avesh, perché L. si sentiva troppo debole..
(senza far colazione dopo poco mi sono sentita debole anch’io..!)
abbiamo preparato un pezzo di carta con scritto il nome di Betty e dopo aver visto un paio di foto speravo di poterla riconoscere..
lei arrivava alle 11 ma noi, da buoni indiani, siamo arrivati con quasi un’ora di ritardo..
(poverina..)
l’ho trovata e riconosciuta dopo qualche minuto che mi guardavo intorno..era un po’ spaventata, perché non ci vedeva arrivare..ma si è trovata compagnia..un ragazzo e una ragazza israeliani erano con lei..
abbiamo dovuto aspettare lì circa un’ora perché Avesh aveva del lavoro da fare lì in aeroporto (anche lui è uno stewart) e Betty ha voluto aspettare con Avi, l’israeliano, a cui abbiamo poi dato un passaggio in macchina..molto carino..ho già incontrato altri ragazzi di Israele ma non li riconosco mai..sono sempre chiari..me li aspettavo molto più scuri..ad una ragazza ho perfino chiesto se fosse francese..aveva una “r” davvero francese! (alla fine è saltato fuori che il padre lo è ma lei non parla la lingua..)
sentivo una specie di stanchezza spossatezza e ho mangiato dei sandwich veg in aeroporto,
forse sono stati quelli (?) o forse, più probabile, quello che abbiamo mangiato ieri per strada che ha fatto star male anche me..nel pomeriggio..
sembrava fosse passeggero, solo una cosa del pomeriggio perché il giorno dopo stavo bene siamo anche usciti a fare un giro in macchina e siamo andati a vedere l’ Indian Gateway, un memorial costruito per ricordare il primo punto dove gli inglesi sbarcarono e ci siamo “goduti” il tramonto su un muretto intorno al golfo, sul mare arabico..ma invece il giorno dopo mi è tornata e mi ha tenuta chiusa a casa due giorni..
forse non avrei dovuto mangiare quell’insalata..ma avevo una fame!!!!
la notte sono stata sveglia fino alle 4..
stavo male fisicamente, scomoda sul pavimento ma questo era il meno..
nervosa e di malumore per motivi miei e i coinquilini della casa non mi hanno certo aiutato con musica alta e vai e vieni dalla nostra stanza.
aspettavo una chiamata che non è mai arrivata ma che ci vuoi fare..sapevo che c’era il cinquanta per cento delle possibilità che non arrivasse.
ho dormito pochissime ore e questo non ha fatto altro che aumentare il mio nervosismo, soprattutto nei confronti di L. che sembrava non essere interessata al fatto che stessi male..ma forse, semplicemente, ha voluto lasciarmi in pace..(questa la mia riflessione a freddo..sinceramente, ho pensato che dall’arrivo di B. fosse talmente presa che del resto non si accorgesse).
ho anche finito tutte le puntate di Fringe..tutta la notte sveglia che fai?!?!?
dovrò cercare di scaricare le altre al più presto! c sono dei momenti in cui queste cose ti salvano!!
sfortunatamente il giorno dopo per quanto stessi meglio non me la sono sentita di uscire..
(più che altro perché tanto anche gli altri hanno passato tutto il giorno in casa e sono usciti dopo cena per andare al karaoke..mi ci vedete?! a me?! diciamo che non è stato un grande sacrificio rimanere a casa e mettere un po’ di foto su face book!)
e avevo bisogno di riposare quindi sono andata a letto presto, non alle 7 del mattino come loro..che infatti si sono svegliati tardi..
sembra che siamo vampiri. quando usciamo..per il tramonto
infatti ci siamo goduti un altro tramonto, ma stavolta in spiaggia sul Manori Creek un tratto d’acqua (mare molto chiuso, credo) impressionantemente sporco che da Gorai Island dove l’anno scorso è stato inaugurato un tempio buddhista molto grande, la cupola dorata è la più grande auto sostenuta del mondo.
era tardi per attraversare e quindi torneremo domani..mah
per quanto il tempio fosse bello, bello per la sua semplicità all’interno (vuoto) di certo speravo di poter vedere qualcosina di Mumbai..
(questo è suburbs di Mumbai, sempre Bolivari)
abbiamo saputo da Pushpa che Douglas sarebbe andato a vedere un posto a Coimbatore..e magari ci trasferiremo lì..io e L. abbiamo subito iniziato a pensare…città, internet, aeroporto!!!
e ho letto che a 30 km da Coimbatore c’è una scuola di yoga…
(perché no?!)
se non altro l’ultima sera prima di andare in stazione per prendere il treno ho mangiato la pizza!!
certo non che quella di Domino’s pizza sia la migliore ma,in quanto italiana viziata, mi devo accontentare..
doppio formaggio e pepperoni (salsiccia di maiale piccante) per me
vegetariana (buonissimo il condimento, meno la pasta) per L.
messicana (favolosa..con il cheddar, formaggio inglese in mezzo, come una focaccia e con pollo piccante funghi altro formaggio peperoni e altro sopra) per P.
ma ho comunque lasciato Mumbai col sorriso, Patrick è stato così carino fino all’ultimo che non gli si può dire proprio nulla!
spero di poter tornare prima di lasciare l’India….magari se davvero ci trasferiamo a Coimbatore..qualche volo economico..
non ho scattato quella foto che avrei voluto..devo tornare!
ciao Marta sei fantastica un bacio cecilia
RispondiElimina