giovedì 13 gennaio 2011

omioddiofinalmentequestoviaggioèfinito.com (3 gennaio)



 l’intenzione di fermarci a Pune un paio d’ore per fare un giro ci è totalmente uscita dalla testa dopo il viaggio in autobus..
e dopo aver avuto l’impressione che non ci fosse niente di particolare da vedere..

Mumbai ci aspetta, e forse dell’acqua calda per lavarci..
infatti saremo ospiti di Patrick, un stewart  indiano che Lucrecia ha conosciuto sull’aereo quando è arrivata!
ci è venuto a prendere alla stazione, la terza in cui abbiamo fatto capolinea stamattina nel giro di tre ore..
infatti, dalla stazione degli autobus di Pune abbiamo raggiunto quella dei treni, dove abbiamo preso il treno per Didar e da lì quello per Bolivari, Mumbai’s suburbs..dove sta Patrick.

il viaggio con i treni locali è stata un’altra delle nostre avventure..
sul primo siamo salite facendoci spazio dando colpi di zaino qui e là
non abbiamo capito quali fossero i nostri posti, ma ci abbiamo rinunciato molto in fretta
ci siamo sistemate appena abbiamo trovato posto per poggiare gli zaini
Lucrecia ci è seduta nel sedile superiore con gli zaini io sono rimasta in piedi creandomi spazio pian piano
nel nostro scompartimento c’era un gruppo di donne con uomo e sei, sette bambini
tutti vestiti di rosso, completamente
hanno ripreso L. perché mostrava le spalle e io, prudentemente, mi son sigillata la “scollatura” con una spilla da balia che mi ha dato una di queste donne.
una donna bellissima,
un bel viso
sicuramente più giovane di quanto non sembrasse, forse la mia età?!
moglie dell’unico uomo e madre di tre dei bambini

dopo un po’ sono rimasti solo lei e la sua famiglia, le altre donne sono scese e mi sono potuta mettere più comoda..

le abbiamo chiesto come mai fossero tutti vestiti di rosso..ma non parlava inglese
ci ha mostrato una medaglietta, Lakshmi..la sposa di Vishnu..le sono devoti.

siamo scesi tutti insieme e ci hanno indicato a gesti e sorrisi la strada che dovevamo prendere

il secondo treno locale era più tranquillo

siamo arrivate in pochissimo tempo..
Patrick era lì che ci aspettava, in macchina!!

siamo arrivati a casa e ci ha messe subito a nostro agio..
relax, musica, acqua calda
la migliore doccia dell’ultimo mese (o forse la seconda dopo l’unica doccia calda che son riuscita a farmi al campus Infosys di Mysor)
non tanto per l’acqua calda o per la pulizia quanto per il fatto che l’abbia fatta scalza!!!
non avete idea di quanto possa essere poco rilassante fare continuamente la doccia con le ciabatte
l’acqua calda non ha contatto con i piedi che sono una delle parti in cui più mi piace sentirla, insieme alle spalle

con calma siamo usciti e andati a fare un giro in macchina,
per strada ci siamo fermati a mangiare paniupuri e un panino con frittata di patate e altre verdure

street food, ti adoro!
c’è stato un matrimonio nella famiglia di P. ieri e alcuni zii venuti da fuori sono ancora qui
oggi è il compleanno di una delle cugine e dunque siamo andati dove alloggiano per farle gli auguri
ci hanno offerto un piattone di dolci al quale io e L. non ci siamo sottratte!
poi “noi giovani” siamo montati in macchina e andati al centro commerciale a mangiare una cosa
ho assaggiato il Lassi, troppo acido per i miei gusti!!

qui si festeggiano i matrimoni per giorni..
quindi siamo dovuti passare anche alla festa del matrimonio dell’altra cugina di P.
fortunatamente solo un saluto veloce e una foto con gli sposi, di una noia mortale..ma, dovere!

a mezzanotte scattava il compleanno di Lilian, un’amica coreografa di P. e così le abbiamo fatto una sorpresa e siamo andati tutti a casa sua!
ma non ho capito per quale motivo dopo un quarto d’ora hanno litigato e siamo andati via!

Patrick e Avesh, il suo coinquilino, ci hanno ceduto la camera da letto..sono così gentili..mi spiace che si debbano scomodare per noi..
io dormo sul materasso per terra…ma credo che potrei dormire anche in piedi, stanotte!





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