è stato un capodanno fuori dalle righe..
contenta di essere al caldo in un posto diverso dalla mia solita Cagliari,
ma non con le persone che avrei voluto con me..
così lontane
nello spazio e nel tempo..
quattro ore e mezzo, a volte, sono tante
non ero proprio in vena di festeggiamenti ieri
cercavo dei contatti con qualcuno e, non riuscendovi, ero ancora più svogliata..
abbiamo incontrato gli altri e trovato un posto in cui loro potessero mangiare qualcosa..
visto che io Lucrecia e Janelle avevamo già mangiato
io ho ordinato semplicemente un Bombay and tonic
qualcosa che mi riportasse a casa,
e ho sbadigliato tutto il tempo..
tanto cha Gabriel mi prendeva in giro
mi stava saltando in mente di rientrare in camera ma ho deciso di aspettare almeno la mezzanotte..
così ci siamo spostati in spiaggia
alla mezzanotte i fuochi d’artificio si spegnevano nell’acqua dell’oceano..
partivano a 5 metri da dove stavo io ma per fortuna me ne sono accorta solo alla fine
non avrei avuto modo di scappare da nessuna parte!
mi ha salvato il capodanno l’unica cosa che mi salva sempre..
la musica!
ogni baretto sulla spiaggia si è trasformato in un locale notturno
e la gente ballava sulla spiaggia e nelle terrazze dei locali
e allora un po’ il sorriso m’è tornato ballando un po’ di rock n’roll..
sembrava davvero di essere ad una serata delle nostre
ma con un paio di infradito e una gonna pareo addosso
niente tacchi
niente abitini
niente trucco
(ma c’era chi a tutto questo non ha rinunciato..
credo fossero russe
un gruppo di ragazze vestite in un modo che dire volgare sarebbe poco
e il loro atteggiamento non da meno)
alla fin fine ho mandato a quel paese i miei brutti pensieri,
li ho messi in una parte del mio cervello e ogni tanto venivano fuori
non mi sono goduta appieno quello che era il potenziale divertimento ma mi sono divertita
quando stamattina ci siamo svegliate, all’una e mezzo del pomeriggio sentivo solo le lamentele del mio stomaco..che mi hanno portata ad afferrare ciò che più gustoso ci fosse nel mio zaino…i Loacker al cioccolato!!
Lucrecia si è svegliata con uno sfogo consistente in tutto il corpo..è allergica ad un sacco di cose, molte delle quali continua a mangiarle…Janelle le ha dato delle pastiglie di antistaminico..dopo un paio d’ore è stata meglio!
urgeva fare i biglietti per Mumbai, visto che Betty, l’amica tedesca di L. arriva il 4 e per quanto ne sappiamo gli unici biglietti disponibili costano qualcosa come 1600 rps (26 euro..qui è tantissimo!!)
inizialmente volevamo arrangiarci con i treni locali ma pensandoci bene sarebbero state troppe ora di viaggio e cambi treno e bus..
alla fine abbiamo cercato, e trovato, online i biglietti da Goa a Pune, che è vicino a Mumbai alla modica cifra di 1200 rps..
(per 400 sono convinta che poteva andare dirette a Mumbai, ma le regole del quieto vivere mi hanno fatta stare zitta)..
da Pune ci sposteremo poi con i treni locali..
tirato un sospiro di sollievo per i biglietti L. ha finalmente potuto soddisfare la sua voglia di falafel che persisteva da giorni..io mi sono accontentata di una leggera insalata di tonno e avocado, ottima ma poca!
abbiamo concluso la giornata al mercato notturno in una località qui vicina..
un mercato palesemente turistico..
abbigliamento e cibo occidentale, venduto da occidentali
(non vi nascondo che il profumo della pizza mi stava tentando fortemente..ma la fila era troppa ed era pure cara!!)
prezzi alti
insomma ho lasciato il portafoglio in borsa!!!
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