domenica 20 febbraio 2011

17 febbraio

non posso credere che nell’arco di una giornata abbiamo rivoluzionato questo posto..

R-I-V-O-L-U-Z-I-O-N-A-T-O!!

sono carica,
siamo cariche

credo potremo smettere di preoccuparci di rimanere senz’acqua se la corrente va via..
ho adocchiato una cisterna inutilizzata nel cortile della scuola e abbiamo chiesto di poterla usare,
ci hanno detto di si..
mille litri

dovremo comprare un rubinetto e una pompa per usarla ma è la fine di tanti problemi!
i bambini potranno farsi la doccia prima di andare a scuola e noi non dovremo farci bastare l’acqua avanzata durante la mattinata (mentre c’è scuola non possiamo prendere l’acqua perché l’interruttore è in una delle classi).


un viaggio noioso e doloroso, ho sbattuto la testa due volte, ci ha portato a Salem; David e Jaba sono venuti con noi perché non sapevamo dove andare a fare i nostri acquisti..
quelli che la giornata ci ha fruttato..
una lavatrice e un filtro per l’acqua, quelli più importanti i più sudati, quelli indispensabili
stickers per le camere dei bimbi, questi meno..ma un po’ di colore in quelle stanze è proprio indispensabile..

ci siamo guardate in giro per gli armadi e la libreria ma sono davvero squallidi e costosi..
metallo, quelli colorati costano molto..gli altri sono da caserma.
vorremo qualcosa di più adatto ai bimbi..
continueremo a guardarci intorno.

le commissioni per i bambini hanno assorbito tutta la nostra giornata, a parte una breve sosta da Domino’s pizza per fare il pieno e ripartire..quindi non abbiamo avuto tempo di fare le commissioni per noi..supermercato, internet..
INTERNET!!! dobbiamo fare i biglietti per Dehli..più aspettiamo più saranno cari!!

ma non ci è importato poi tanto..l’idea di poter comprare qualcosa che potesse piacere o servire ai bambini è bastato a renderci contente e soddisfatte.
..e ci siamo anche un po’ divertite sul camioncino che abbiamo dovuto affittare per trasportare la lavatrice fino a Thoppur; io L. e J. abbiamo viaggiato nel cassone e ci siamo riprese dal caldo afoso della giornata..
abbiamo fatto una sosta brevissima a casa di David, in un villaggio tra Salem e Thoppur e abbiamo conosciuto sua madre e parte della famiglia..zii nipoti cugini..
una donnina tutta muscoli vene e nervi
una crocchia quasi bianca
e tanti segni di vita sulla pelle scura e i denti malandati
pensavo avesse ottanta anni, ma invece sono solo cinquantotto!
qui quasi tutti dimostrano il doppio degli anni che hanno, anche i bambini

è stata una bella sorpresa..
siamo arrivati a OCH e i bambini, come sempre, sono corsi incontro al motore che sentivano..
erano eccitatissimi, saltavano urlavano
come se avessimo comprato l’ultimo videogioco disponibile sul mercato..
abbiamo girato un video mentre la portavano dentro e mentre abbiamo aperto la scatola
incredibile quanto poco ci voglia per fare felici questi bambini..
i più piccoli, soprattutto..Nythia, Usha e Sheela, le più grandi, si sono sentite certamente sollevate dal nuovo acquisto ma le loro dimostrazioni non sono state altrettanto esuberanti..
il cartone è sparito in pochi secondi..i ragazzi l’hanno portato nella loro stanza per costruire una casa
Sarauv è andato a letto abbracciando un pezzo di polistirolo..

non siamo però riuscite a mettere in funzione il filtro per l’acqua. non so cosa sia andato storto ma l’acqua non passa..torneremo indietro a chiedere il libretto delle istruzioni!

vado a dormire, oggi più di ogni altro giorno, con il cuore pieno della loro contentezza e una grande soddisfazione.

1 commento:

  1. i tuoi racconti sono sempre bellissimi...sai già che ti stimo ma ora ancora di più.
    Non posso che ammirare il tuo coraggio e la tua scelta.

    un bacio e un abbraccio cogna!,

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