un dolce risveglio…
detersivo e spugnetta, Sathia non è venuta!
sarebbe stato meglio fingermi addormentata? ho fatto in tempo a fare tutto da sola prima che L. e B. si svegliassero..e figurati se Holly, vedendomi dietro una montagna di pentole, si sprecava ad aiutarmi..
passa tutta la giornata a letto, dorme o studia karnataka; questo perché è riuscita a farsi accettare all’università di Mysore a patto che sostenga un esame di karnataka perché al momento il suo livello non è sufficiente per essere ammessa.
capisco che per lei sia importante però sta facendo l’ospite a tutti gli effetti e non è corretto.
talvolta neanche si lava il piatto!
a quanto mi è sembrato di capire non resterà qui a lungo..vuole trasferirsi il prima possibile per cercare un appartamento e concentrarsi sullo studio visto che i corsi iniziano a luglio.
non pensavo esistessero bambini che si leccano i baffi dopo aver mangiato una fetta di papaya!
oggi abbiamo iniziato con le merende sane..
mi hanno fatto una tenerezza inimmaginabile, hanno grattato con i denti fino all’ultimo strato prima della buccia..
almeno non è stata una fatica fargliela mangiare..quando ero piccola io non ne volevo sentire di frutta e verdura..ma appena vedono qualcosa di diverso dal loro solito pasto qualunque cosa, credo, va bene!
solo Sheela non era troppo contenta, ma ne ha comunque mangiato una fetta.
domani voglio preparare il frullato di banana prima di andare a Bangalore. e voglio lasciare istruzioni precise a Jaba per i giorni successivi..ho come l’impressione che se non faccio lei non gli darà niente, come è successo quando hanno smesso di dargli caffè..hanno smesso di dargli la merenda, direttamente.
ma non deve più succedere.. spero diventi un impegno costante da parte di tutte noi..certo non mi aspetto che Kalpana, la volontaria indiana, si metta a preparare il frullato..ma potrebbe sempre imparare e poltrire di meno!
anche perché noi non resteremo qui a vita..anzi, a pensarci, L. sta quasi per finire..meno di due mesi
sono un po’ terrorizzata all’idea di restare sola..sopratutto perché so com’è stata lei quando era sola..
siamo caratterialmente molto diverse, quindi non è detto che mi prenda allo stesso modo, però devo ammettere che due mesi in completa “solitudine culturale” non sono pochi!
se già adesso inizio a prendere modi di fare indiani in quei due mesi diventerò una di loro..sempre che da qui a breve possa trovare qualcuno che m’insegni un po’ di tamil..
i bambini mi hanno insegnato qualche parola ma non possono certo insegnarmi a parlare!!
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