davvero troppo poco tempo per fare ogni cosa..
e a fare tutto all’ultimo momento ci si dimentica qualcosa o le cose non si fanno nel modo giusto..
ma oggi è stata un’eccezione
ho preparato lo zaino, con il minimo indispensabile stavolta, in 10 minuti
sono riuscita a preparare il frullato di banana e nel frattempo anche ad avere l’ennesimo scambio di opinione con B.
ho chiesto a una di loro di aiutarmi perché era tardissimo ma, alla fine, chi fa da sé fa per tre..
quando B. è arrivata ad aiutarmi le due mani in più non servivano più e, anzi, erano solo d’intralcio..avevo già sbucciato tutte le banane e dovevo solo frullarle con il latte..
ma nelle fretta ho messo poco latte e dunque le stavo rimettendo nel frullatore quando lei mi ha detto di mischiare il latte direttamente nel recipiente..ma il risultato non è lo stesso!
quindi le ho detto di no, che il mio modo di fare un frullato era diverso..
lei si è offesa ed è andata via!!!
più tardi mi ha chiesto scusa, è stato davvero un comportamento infantile, il suo.
all’una e mezzo è arrivato il rickshaw che ci ha portato alla stazione..
ho scoperto una nuova strada di Thoppur, il posto adatto per fare una bella passeggiata e delle belle foto..
un po’ lontano..e sotto il sole. qui c’è sempre un caldo fastidioso ma ho bisogno di muovermi un po’..
il treno era semivuoto e ci siamo sistemate comodamente.
dopo qualche fermata coi siamo ritrovate circondate da una ventina di ragazzini che ci fissavano,
soprattutto fissavano B. che adornava uno dei rasta di L. con il filo colorato..
hanno continuato a fissarci e a ridere per tutto il resto del loro viaggio, facendo video e chiedendoci l’autografo! inizialmente B. si è innervosita ma poi li ha presi in simpatia ed il viaggio è stato più piacevole.
L. ha chiamato il suo amico tedesco che vive a Bangalore per vederci e passare la serata insieme.
anche stavolta Holly ci ha consigliato un albergo ma una volta arrivate lì abbiamo visto che nella zona potevamo trovare qualcosa di più economico e ci siamo sistemate in uno lì dietro l’angolo.
il bagno non è pulito e dovremo dormire tutte in un letto matrimoniale.
ci siamo preparate per uscire e raggiungere Boris e Matthias in un posto meraviglioso..thirteenth floor..
un tredicesimo piano, come dice il nome, di un palazzo dove ci sono solo locale e ristoranti..tutti con la terrazza esterna con vista sulla città..apparentemente un posto snob.
ma abbiamo mangiato benissimo..anche i dolci erano favolosi!
dopo cena noi speravamo di fare qualcosa, ma si è fatto tardi e qui tutto chiude presto..
Boris e Matthias hanno preso la via di casa e noi abbiamo cercato di capire se ci fossero degli after party e dove, chiedendo a dei ragazzi indiani che sono diventati fastidiosi piuttosto in fretta..alla fine abbiamo rinunciato a qualsiasi tipo di divertimento e stavamo rientrando in albergo. uno di loro si è intascato la carta del nostro albergo e un altro ha preso il rickshaw con noi..pensavamo dovesse andare nelle stessa direzione ma poi abbiamo capito che le sue intenzioni erano quelle di comprare della birra da bere nella nostra stanza per poi dormire sul nostro pavimento.
ma nessuna di noi era intenzionata ad ospitarlo e si è allontanato dicendo che avrebbe dormito per strada..come per impietosirci.
non glielo abbiamo lasciato fare..
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