sabato 19 febbraio 2011

Santa Spazzatura (15 febbraio)

l’India e la Campania possono stringersi la mano.
oggi celebriamo questa santa intoccabile..
come le mucche..
non possono ammazzarle e quindi le lasciano per strada.

il mucchio di spazzatura che c’è all’inizio della strada diventa sempre più imponente..
forse stanno aspettando che un tempio per questa ammaliante dea si eriga da solo prima di dargli fuoco..

si, qui la spazzatura si smaltisce con fuoco e fiamme..di qualunque natura sia..

plastica
carta
assorbenti
ciabatte
materassi

solo gli avanzi di cibo son destinati a quei poveri animali che, potessero, rifiuterebbero quelle enormi polpette di vermi bianchi..
e poi mi chiedono perché non compro il latte direttamente dal signore che ha la mucca invece che quello del negozio, confezionato!

per celebrare questa importante festività nazionale tutti devono buttare un sacchetto di rifiuti in mezzo alla strada!
ma non per preoccuparti..se non te la senti, perché magari sei troppo civile, c’è qualcuno che ne butta uno anche per te, se non oggi..domani o dopo..così che la dea non si offenda e non diriga la sua ira verso gli uomini rispettosi del suo culto!

una donna ha buttato dal finestrino dell’autobus un sacco che è bastato a proteggere la sua famiglia, la mia e quella di Lucrecia.

e il bigliettaio era troppo distratto a chiederle un sacchetto di bucce di noccioline da lanciare che si è dimenticato di fermare l’autobus alla mia fermata…ho dovuto fare circa 20 km in più..

questo sarebbe un paese in via di sviluppo? o, addirittura, è già considerato un paese sviluppato?
se Kyoto fosse una persona, si rivolterebbe nella tomba.
smaltendo la sua spazzatura l’India può tranquillamente riuscire ad annullare l’impegno degli altri paesi nel ridurre le immissioni d’inquinamento..
(e poi che non mi si dica che non ho studiato!)

se avessi un centesimo, “un paise”, per ogni rifiuto in strada da investire nel riciclaggio qui..che vecchiaia che passerei..

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