sabato 16 aprile 2011

10 aprile

l’acqua che scivola sulle gambe lisce mi ha riportato la voglia di stare sotto la doccia per qualche minuto in più rispetto all’indispensabile ma la mancanza di acqua corrente non mi permette di rilassarmi sotto un getto discontinuo e tiepido.

le passeggiate con Bettina sono diventate un’abitudine, una piacevole abitudine che presto mi verrà a mancare. l’unico momento della giornata in cui siamo solo noi due e possiamo parlare.
parliamo tanto, io specialmente. sto facendo il pieno prima di rimanere di nuovo sola.
ormai gli abitanti delle case cui passiamo vicino, soprattutto le donne e i bambini, conoscono i nostri nomi e quando ci vedono arrivare ci raggiungono e si accodano a noi..che non sempre gli diamo spago.
parlano solo tamil, e le domande sono sempre le stesse.
ma è mi piace l’idea che la gente mi conosca e non mi rivolga più lo sguardo estraniato di prima.
si sono abituati alla mia presenza, alla mia diversità.
era solo una questione di tempo.

anche la sopravvivenza dei pidocchi a OCH è solo una questione di tempo.
oggi abbiamo iniziato la cura: shampoo e lenzuola nuove per tutti..quelle che sono arrivate nella scatola dalla Spagna.
non tutte erano carine allo stesso modo, non essendo in grado di mettersi d’accordo e non voler essere io a scegliere cosa dare a chi ho fatto un piccolo gioco e ognuno a pescato a sorte.
solo per Veebha e Sourav ho scelto io. sono i più piccolini. gli altri possono capire.
ma alla fine tutti sono rimasti contenti, e divertiti dalla strana forma delle federe spagnole, lunghe strette aperte in entrambi i lati.
troppo lunghe e troppo strette per i loro cuscini.
ma vederli addormentati tra vere lenzuola mi ha fatto spuntare un sorriso d’amore, quello stesso segnato sui loro visi mentre nel mondo dei sogni vedono forse, le loro famiglie.

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