le havaianas mi hanno abbandonato dopo una corsa per non perdere l’autobus.
abbiamo fatto il viaggio dentro una scatoletta di sardine, e per lo spazio e per l’odore.
e io che lottavo per tenermi le giapponesine ai piedi.
il Mc Gyver che c’è in me ha risolto la situazione appena arrivata alla stazione di Salem:
sono andata a comprarne un paio nuove?no! perché spendere soldi???
con il laccetto per mettere la USB al collo ho fermato la ciabattina al piede..meriterei un premio per l’ingegno!
e quando sono tornata a casa la supercolla..
Salem è sempre la stessa, non fosse per la spesa la pizza e il nuovo “ristorante” che D. ci h consigliato, non andrei così spesso. anche oggi abbiamo pranzato al Selvam, masala dosa (buona, buonisssima) con le salsette colorate..sembrano fatte apposta con i colori della bandiera indiana!
bianco arancio verde
mangerei bianco e arancio con il cucchiaio, ma per quella verde devo prendere un bel pezzo di dosa e pochissima salsa..colpa del coriandolo dal quale, penso, prenda il colore oltre che il sapore, forte.
nonostante il cielo sporco i raggi del sole erano caldi, più caldi rispetto a questi ultimi giorni e anche solo per pochi spostamenti brevi ho consumato così tante delle mie energie che ho chiuso gli occhi sul bus e mi sono risvegliata a Thoppur, giusto in tempo per scendere..
..ancora addormentata, sudata come una neonata dopo un pisolino pomeridiano, confusa mi sono ritrovata nel bel mezzo dei festeggiamenti per l’elezioni ( cosa ci sia da festeggiare, non so) con tanto di bombette esplosive da evitare.
non ho capito perché, durante le elezioni, tutti gli uomini si vestano di bianco e facciano queste grandi feste come se vincesse chi fa più casino!
ieri Sheela è andata via..a momenti quasi andava via senza dirmelo
io pensavo che il padre fosse venuto a trovarla come a volte è successo.
non ha fatto in tempo a seguire la lezione-correzione del test di grammatica che abbiamo fatto lunedì.
il suo esame, pur essendo il meno peggiore, non era sufficiente e credo che molti errori fossero dati dalla distrazione..
(mi sento di somigliare alle mie maestre-insegnanti..ha il potenziale ma non si applica!)
cerco di fare capire loro quello che io ho capito troppo tardi..l’importanza di studiare bene e fare tesoro di tutte le nuove conoscenze, accumulandole e depositandole nel bagaglio di cultura personale che ci porteremo dietro per tutta la vita.
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