sabato 16 aprile 2011

8 aprile

il rumore del vento che passa tra le finestre senza vetri mi da l’impressione che ci sia qualcuno alle mie spalle, ma ovviamente non è così.
a quest’ora gli unici rumori che si sentono sono quelli della natura e se ci si avvicina abbastanza alle camere i respiri pesanti dei bambini stanchi e accaldati.
prendere sonno con questo caldo è per me più difficile e prima di andare a letto devo arrivare ad un notevole punto di stanchezza. spesso non mi ci devo impegnare poi tanto, basta la giornata ma oggi no,
tra una chiacchiera, piacevole, una ricerca sulle frazioni e la soluzione di una divisione il tempo è passato senza che me ne accorgessi e quando la stanchezza inizia a sopraggiungere è già notte inoltrata.
l’unico rumore che scandisce l’ora è poliziotto che viene a controllare e fischia per allontanare eventuali malintenzionati. ma con quel fischietto oltre a impaurire me, all’inizio, non impaurisce nessuno..anzi. sveglia chi dome. chi non è abituato a quel suono.
probabilmente stanotte pioverà. ogni volta che c’è vento, piove
qui il vento porta le nuvole, un soffio di piacevole brezza ma è un’illusione..
il giorno dopo già svanita nell’afa di un’estate tropicale.

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