a colazione abbiamo fatto un resoconto di quelli che dovevano essere i piani della giornata ma non appena la colazione è finita quasi tutti si sono dimenticati di ciò che poco prima era stato detto.
il cricket è diventato il gioco del giorno, forse anche perché proprio ora stanno volgendo al termine i campionati mondiali e l’India sembra essere la favorita.
quando ho comunicato la mia decisione di non fare vedere loro alcun film, come sono solita fare nel weekend, qualcuno si è dato da fare con la lavatrice.
ma i ragazzi hanno continuato a giocare.
il mio stato d’animo inizialmente mi ha fatto ritirare un po’ sulle mie ma non è durato tanto.
ho ripreso coraggio e ho fatto in modo che tutti si mettessero all’opera,
il risultato è stato camere pulite e ordinate e una bella sorpresa per me.
le bambine hanno insistito per farmi fare le scale a occhi chiusi, guidata da loro che mi hanno portato nella sala studio. completamente pulita e ordinata. hanno spostato gli scaffali e i tavoli di metallo sistemato i libri e gli zaini della scuola e messo i tappeti per terra. sembrava un’altra stanza.
Roseline mi ha detto “ abbiamo pensato che con tutte le sorprese che ci fai tu una volta tanto dovevamo fartene una noi!”
la mia tenacia mi ha fatto sentire gratificata, e ho ottenuto il risultato che volevo.
non si saranno meritati il film ma ho comunque deciso di fargli vedere due cartoni, quelli brevi di topolino e paperino. hanno lavorato duro. ho cercato di spiegare loro che se fanno un po’ di lavoro tutti i giorni non hanno un lavoro duro da fare nel weekend, ma non so se e quanto questo durerà.
non con tutti le cose sono andate come speravo. Alok si è adirato con me.
è vero che quasi sempre non gli si può rimproverare nulla, è sempre ordinato e volenteroso nell’aiutare tutti ma oggi ho ritenuto che non meritasse il film come gli altri e ci è rimasto male. non mi ha voluto parlare finché non ha dovuto per via di un litigio con Prabhu.
ed è stato male di nuovo. non potuto fare molto, se non dargli da mangiare e portarlo a letto.
mi sono sfogata con Elisa, mi ha chiamata all’ora di cena e abbiamo parlato un po’.
appena la volontaria che aspettiamo arriva verrà qui con D. e cercheremo di sistemare le cose.
risolvere i problemi che ci sono all’interno dello staff tra i bambini e tra noi e loro.
ma, a quanto capito, si tratterrà solo un paio di giorni. non verrà per restare.
la cosa non mi ha di certo sollevata, ma se non altro mi è sembrato di parlare con una persona che il cervello ce l’ha e lo usa. un sollievo in un periodo come questo che sembra essere una cosa rara.
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